Mi chiamo Chiara Cocco, ho 28 anni e vivo a Torino, anche se sono nata e cresciuta a Milano. Sono una graphic designer e ho conseguito il diploma in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Marzo 2017. Ma il mio lavoro, oltre che la mia passione più grande, è la fotografia. Dal 2018 collaboro con diverse aziende producendo per loro contenuti visivi. Amo viaggiare, amo il cibo in ogni sua forma, amo la musica. Scrivo di tutto e un po’! Stay Tuned!
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Il mio week-end a Torino

Torino, città elegante, signorile, colma di storia e di buon cibo.

Non si può rimanere indifferenti di fronte alle bellezze che Torino offre, le numerose piazze, le vetrine storiche, rimaste intatte nel tempo, in forte contrasto con l’altra parte della città, quella industriale, contemporanea.

Per non parlare della gastronomia locale. Chi di voi non ha mai gustato un Gianduiotto? O bevuto un Vermut?

Beh, se avete in programma di trascorrere un paio di giorni nella città magica gustando il meglio che questo territorio possa offrirvi,  questa è la guida adatta a voi!

Vi parlerò del mio fantastico week-end in pieno mood torinese, partendo dall’alloggio al DoubleTree by Hilton Turin Lingotto, fino alle esperienze culinarie, passando da una storica pasticceria in pieno centro, ad un tipico ristorante piemontese, fino al tour dello storico Eataly Torino Lingotto.

 

DoubleTree by Hilton Turin Lingotto

DoubleTree by Hilton Turin Lingotto fa parte di una catena americana di hotels, della famiglia di Hilton Worldwide.

Credo che sia molto importante, quando si alloggia in una struttura alberghiera, sentirsi accolti e a proprio agio fin da subito e, in questo caso, non posso proprio lamentarmi. Al mio arrivo sono stata omaggiata di un cookie di benvenuto, caldo e con gocce di cioccolata, che c’è di meglio? Questa, infatti, è la peculiarità dei DoubleTree, che si rifà all’usanza americana di omaggiare gli ospiti con i biscotti fatti in casa. Ad ogni ospite dell’hotel, quindi, un cookie caldo!

 

L’hotel si trova all’interno dello storico ex stabilimento FIAT, a pochi passi dal Centro congressi Lingotto e in un’area ricca di ogni comodità. È stato mantenuto l’originale stile industriale, sia all’interno che all’esterno, seguendo però il progetto di restauro curato direttamente da Renzo Piano.

 

      

Gli ospiti dell’hotel vantano due notevoli vantaggi, hanno infatti diritto ad accedere alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, in cui è esposta parte della collezione privata della famiglia, con opere di grandissimo valore realizzate da artisti tra i quali Manet, Modigliani, Renoir, Picasso e Canova. E hanno anche la possibilità di salire sul tetto della struttura, dove si trova la famosa pista di collaudo FIAT, apparsa anche nel film The Italian Job. Qui si trova anche una pista per elicotteri e l’ufficio, con annessa sala rinioni, appartenuto a Gianni Agnelli. Da notare la particolare forma a “bolla”. Vale la pena salire anche solo per ammirare il panorama incredibile, da qui, infatti, si vede tutta Torino.

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio questa struttura per i servizi unici che vanta, per l’ottima posizione (a pochi passi dalla fermata della metropolitana e circondata da numerosi ristoranti e negozi), per l’accoglienza, le camere ampie, l’eccellente servizio in camera e l’ottima colazione.

DoubleTree by Hilton Turin Lingotto si trova in Via Giacomo Matté Trucco 1, 10126, Torino

Aperto tutti i giorni

https://www.hiltonhotels.it/italia/doubletree-by-hilton-turin-lingotto

 

Gertosio, pasticceria dal 1921

La pasticceria Gertosio ha una lunga storia, che si tramanda di generazione in generazione. Passando da Cuneo fino in via Lagrange, in pieno centro di Torino, in cui la pasticceria si trova attualmente. Vi racconto un aneddoto, avete mai sentito l’espressione “Fare la figura del cioccolataio”? Tra il ‘700 e l’800 un cioccolataio, di nome Pietro Viola, se ne andava in giro con una carrozza trainata da 4 cavalli, mentre i borghesi dell’epoca ne avevano solamente 2. Così il Duca Carlo Felice lo convocò, chiedendogli di ridimensionarsi, perché il Re, che ne avrebbe voluti a sua volta 4, non avrebbe potuto permettersi di fare la “figura del cioccolataio”. Beh, e se vi dicessi che l’attuale sede della pasticceria apparteneva proprio a Pietro Viola? Ne è la prova il suo monogramma, che si ripete sulle boiserie all’interno del locale.

Entrando nella caffetteria si viene pervasi dal profumo di cioccolata e pasticcini, le vetrine sono cariche di torte, dolci di piccola pasticceria, croissant, cioccolatini. Sono stata accolta da Massimo, l’attuale proprietario, che mi ha raccontato la storia della sua famiglia, alcuni segreti del mestiere e, soprattutto, mi ha spiegato come vengono realizzati i loro famosi Gianduiotti.

All’interno del locale si trova il laboratorio, la loro pasta di nocciole viene realizzata con nocciole esclusivamente di calibro 14, che vengono tostate tramite l’ausilio di aria calda, mantenendo intatto, quindi, il gusto. Le nocciole vengono poi tritate molto finemente. Ne risultano dei Gianduiotti che si sciolgono letteralmente in bocca. Ma con la loro pasta di nocciole vengono realizzati anche un fantastico gelato (vi assicuro, è uno dei miei gusti preferiti, ma non ne avevo mai mangiato uno così buono) e una crema spalmabile. Ma passiamo ora ai punti forte della pasticceria, oltre ai fantastici Gianduiotti:

 

Torta Sabauda

Una torta realizzata con ingredienti semplici, come una volta. Burro, uova, farina, zucchero e nocciole, con una copertura al gianduia. Potete trovarla solo qui!

 

Sabaudo

Un calice con all’interno una spennellata della loro crema di nocciole, caffè, panna montata e granella di nocciole. Divino, vi consiglio di provarlo prima di esservi riempiti la pancia con i loro dolcetti, perché merita di essere gustato appieno.

I pasticcini del Re

Una varietà di pasticceria mignon, preparata quotidianamente. Il nome deriva dal fatto che il Re

volesse sempre essere servito con pasticcini di piccole dimensioni.

 

Vi consiglio vivamente di provare la pasticceria Gertosio, i dolci sono incredibili e il personale è davvero disponibile e cortese, due ulteriori note positive, utilizzano un lievito madre di circa 100 anni di età e ho bevuto un cappuccino praticamente perfetto!

 

La pasticceria Gertosio si trova in Via Giuseppe Luigi Lagrange, 34/H, 10123 Torino

Aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle 19.30

http://www.gertosiopasticceria.it/pasticceria-torino

 

Le Fanfaron Bistrot

Se vi va di fare un’immersione nella tipica cucina piemontese, non posso che consigliarvi Le Fanfaron Bistrot.

Una trattoria con alle spalle 20 anni di esperienza nella ristorazione che propone le classiche ricette piemontesi, rivisitandole in chiave moderna, ma mantenendo quella che è la tradizione. Una grande attenzione anche per quanto riguarda i vini d.o.c. del territorio e la selezione di birre artigianali.  Degno di nota il pane rustico, scuro, preparato quotidianamente utilizzando una miscela di ben sette tipi di farine: grano, orzo, segale, mais, farro, avena e riso.

Abbiamo deciso di assaggiare dei piatti dal menu à la carte, due antipasti e due secondi, ma c’è anche la possibilità di provare due tipi di menu fissi, da 27€ e da 30€.

 

Antipasti:

 

Insalata Russa e antipasto Gianduja (Giardiniera alla piemontese)

 

Fiori di zucchine in pastella ripieni di Robiola di Roccaverano e verdure di stagione

Secondi:

Roast Beef di vitellone accompagnato da crema di Seirass alle erbette

 

Raclette al prosciutto cotto artigianale Coppa della Val di Susa

Da provare assolutamente, dato che questa è l’unica Racletteria di Torino!

          

Abbiamo concluso con un sorbetto e un caffè.

La qualità delle materie prime si sente tutta, il personale ti fa sentire a casa fin da subito, accogliendoti calorosamente. Si respira un’aria di famiglia e si ritrovano i veri sapori di una volta, anche se in chiave moderna. Inoltre troverete proposte dedicate a vegetariani, vegani e celiaci.

Vi consiglio di prenotare, quando ci siamo stati noi era pieno!

 

Le Fanfaron Bistrot si trova in via Piave 5-d 10122 Torino

Aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00

http://www.fanfaron.it/home.htm

 

Eataly Torino Lingotto

Conoscete tutti il marchio Eataly, i cui negozi sono sparsi in tutto il mondo. Beh, tutto parte da Torino Lingotto. È infatti qui che nasce, nel 2007,  Eataly Torino Lingotto, il primo negozio della catena.

Dopo 5 anni di idee e di ricerca, selezionando, con la collaborazione di Slow Food, brand che avessero come linee guida l’attenzione per la qualità del prodotto e per la sostenibilità ambientale, il progetto di Oscar Farinetti prende vita. L’idea è quella di sostenere le piccole e medie imprese made in Italy, diffondendo i simboli dell’eccellenza italiana a livello mondiale.

Il negozio si trova all’interno dell’ex fabbrica di liquori della Carpano, la cui struttura è stata mantenuta come quella di un tempo.

Ho avuto l’opportunità di partecipare ad un tour itinerante, che mi ha portata a scoprire le varie aree del market e ad assaggiare diversi prodotti, tutti di qualità eccellente.

 

 

A spasso per Eataly

La panetteria

Prima tappa del tour, la panetteria. Qui il pane viene sfornato per tutto il giorno, si utilizza un lievito madre di 36 anni di età e la qualità si sente tutta. Si utilizzano solo farine biologiche del Mulino Marino, azienda di Cossano Belbo (CN) che macina artigianalmente dal 1956. Ho provato il famoso pane Rustic e la focaccia, cotti entrambi nel forno a legna. Ottimi!

 

 

La salumeria e il laboratorio della famiglia Miccoli

Siamo passati poi all’area dedicata a formaggi e salumi, qui si possono trovare le classiche eccellenze italiane, 200 tipi di formaggi e oltre 150 varietà di salumi dell’alta norcineria, che vanta presidi slow food, oltre che salumi della provincia di Torino, e qualche eccellenza straniera, come lo spagnolo Jamon Iberico de Bellota, salume prestigioso che Eataly ha voluto tra le eccellenze nostrane, e i classici formaggi spagnoli e britannici. Perché la politica di Eataly è anche questa, se c’è un prodotto di qualità, anche al di fuori del nostro Paese, che merita una certa importanza, perché non dargliela?

Inoltre sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’aver trovato una cantina in cui stagionano le forme di formaggio e il laboratorio Miccoli, in cui le mozzarelle vengono preparate ogni mattina e, se si arriva entro mezzogiorno, si ha la possibilità di gustarle calde.

     

 

La macelleria

Qui, naturalmente, è possibile trovare la famosissima carne piemontese e, in particolare, la carne bio di bue grasso La Granda, una delle migliori razze al mondo, presidio Slow Food, che potrete consumare anche cruda e in versione frollata. La carne La Granda proviene da tagli nobili del bovino, ho avuto l’opportunità di assaggiare La Gradisca de La Granda, marinata in sale grosso, bacche di ginepro, pepe, zucchero e rosmarino e stagionata con tè Souchong e miele di Elva. Si mangia a fettine sottili, cruda, ed ha un gusto davvero incredibile. Ma qui ogni tipo di carne è di ottima qualità, la salsiccia di Bra, ad esempio, che dà il suo meglio gustata cruda ed è magrissima e gustosissima. Inoltre la macelleria di Eataly ha una particolarità, potrete infatti decidere se acquistare e portare a casa il prodotto, oppure farvelo preparare al momento per gustarlo direttamente sul posto, grazie all’iniziativa Dal Banco Alla Tavola.

 
 

La pescheria

Qui il pesce è fresco come se ci trovassimo in una città di mare, i punti di forza della pescheria di Eataly sono la sostenibilità della pesca e l’attenzione dedicata alle specie meno comuni. Il pesce che troverete esposto viene pescato esclusivamente ad amo o in piccoli allevamenti, non intensivi. Degna di nota la parte dei crudi. Il crudo di Eataly ha molti pregi, prima di tutto è completamente sicuro, viene infatti abbattuto a -20°C per 24 ore, in modo da scongiurare del tutto il rischio di Anisakis. Il pesce viene pescato esclusivamente nel Mediterraneo, rispettando la stagionalità. Vengono utilizzati esclusivamente pesci dal ciclo vitale breve, che in questo modo subiscono meno l’inquinamento marino. Viene condito esclusivamente con marinature, o servito al naturale, per mantenerne intatto il gusto.

Anche qui è attiva l’iniziativa Dal Banco Alla Tavola, potrete scegliere il prodotto che preferite e farvelo preparare al momento. Abbiamo deciso di pranzare proprio qui, provando una selezione di cinque varietà di crudo di mare, dal pesce ai molluschi. Eccezionale, un mix di gusti da far esplodere le papille gustative.

     

 

L’enoteca

Per finire siamo stati accompagnati nell’immensa enoteca, che occupa tutto il piano inferiore. L’enoteca di Eataly ospita 30.000 bottiglie di vino, 5000 bottiglie di birra e 3000 proposte di distillati. Naturalmente gran parte è dedicata ai vini piemontesi, ma si trovano davvero proposte da tutta Italia e grandi classici stranieri, come i prestigiosi vini francesi. Qui troverete un wine bar, in cui potrete gustare un buon calice di vino, o gustarvi un pranzo o una cena ottimi.

 

Eataly Torino Lingotto si trova in Via Nizza 230, 14, 10126 Torino

Aperto tutti i giorni, dalle 10.00 alle 22.30

https://www.eataly.net/it_it/negozi/torino-lingotto

 

Adesso non avete più scuse, non potete tornare a casa senza prima aver fatto una full immersion torinese! Per qualsiasi domanda o dubbio, contattate me o direttamente le strutture.

E vi auguro una buona permanenza a Torino!

 

 

 

 

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